SETTIMANA DELLA CITTADINANZA

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SETTIMANA DELLA CITTADINANZA

A partire da lunedì 21 marzo si svolgerà nei plessi della Nuova Direzione Didattica di Vasto, “La Settimana della Cittadinanza”. Attività, incontri formativi per docenti e genitori, laboratori con esperti, esperienze sul territorio, volti a sostenere la formazione di cittadine e cittadini attivi e partecipi, consapevoli dei loro diritti e dei loro doveri. Una settimana in cui diffondere i valori della Costituzione e quelli dell’integrazione europea, la tutela dell’ambiente e la promozione dello sviluppo sostenibile.

«Dedichiamo la Settimana al maestro Mario Lodi, nella speranza di agire quotidianamente come educatori con grande responsabilità e opportunità, secondo il suo esempio: un educatore che viveva coi bambini, conoscendoli, riconoscendoli in quanto tali e rispettandoli a uno a uno. In quest’anno così difficile abbiamo fortemente voluto mantenere l’impianto organizzativo della nostra “Settimana” lavorando molto sulla riflessione e sull’esperienza condivisa. Perché i valori di Cittadinanza si insegnano e si imparano insieme». Mario Lodi sosteneva che «Si capisce bene cos’è una scuola quando la viviamo come se fosse il luogo dove si entra competitivi e, dopo aver lavorato e studiato insieme, si esce rispettosi degli altri e tolleranti».

Durante la settimana si affronterà il tema della cittadinanza globale per «educare al senso di appartenenza, a una comunità più ampia e ad una umanità condivisa, facendo conoscere l’intreccio fra il locale, il nazionale e il globale e a saper gestire il flusso di comunicazioni». I bambini parleranno anche di pace e solidarietà perché per «essere solidali e pacifici occorre imparare a lasciare essere l’altro quello che è. Vogliamo educare alla libertà attraverso la libertà e alla democrazia vivendo esperienze di democrazia, perché la pace si insegna e si impara. Ripartiamo dalle parole gentili e dal rispetto dell’altro». Anche lo sviluppo sostenibile sarà uno dei temi della Settimana: «Comunichiamo ai bambini la realtà del cambiamento degli stili di vita, senza approccio colpevolizzante per i danni al pianeta, facciamo comprendere quali sono i concreti vantaggi, anche in termini di felicità personale, che se ne possono ricavare». Tema che si sposa con quello dell’educazione ambientale. Conoscere «il territorio, partendo dal giardino della scuola, come strumento didattico di conoscenza, tipicità, tutela ambientale, gestione delle risorse, rispetto per gli animali, riuso creativo».

Legalità e diritti al centro delle attività pensate per i più piccoli. «Non basta conoscere le regole ma riflettere sulle prassi della quotidianità, per passare da una conoscenza appresa ad una compresa – affermano i docenti -. Insegniamo ai bambini i propri diritti, rendendoli consapevoli che gli obiettivi possono anche essere i più belli del mondo, ma occorre metterli in pratica con misure esecutive reali ed esercitarli nel rispetto dei diritti altrui». Ampio spazio sarà poi dedicato alla Costituzione, perché, come affermava Italo Calvino, “Ogni città riceve la sua forma dal deserto a cui si oppone”. «Continuiamo a presentare agli alunni la nostra Costituzione “gentile”: un modello d’accoglienza, di cordialità. La nostra Carta è anche nel suo linguaggio “leggero” un modello in antitesi ai toni duri di oggi e la Carta dove la parola “tutti” compare per ben 21 volte. Educhiamo alla libertà e alla pace».

2022-03-20T16:55:43+01:0020 Marzo , 2022|Categories: In evidenza|